Daily Archive for August 24th, 2010

Atlanta

Dopo aver viaggiato per un giorno interno nello spazio, aver salutato un simpatico coccodrillo all’esterno del Kennedy Space Center (non ci credevamo nemmeno noi ma nell’isolotto dove ci sono le rampe di lancio, c’è una riserva naturale con notevoli bestioline) ci siamo rimessi sulla strada diretti verso Atlanta dove avevamo un paio di persone da andare a trovare ovvero i simpaticissimi Gustavo e Andrea che ci hanno ospitato a casa loro in uno stupendo appartamento con vista panoramica. Vogliamo ancora una volta ringraziarli per la loro disponibilità e cortesia: Gus, Andrea, los esperamos en Italia para el Italian-Trip!

Gironzolando per Atlanta Augusto finalmente è riuscito a trovare la sua Mecca ovvero… la sede della Coca Cola: è qui in Atlanta, infatti, che nacque anni fa la famosa bevanda e, da buon super bevitore di Coca Augusto non s’è fatto mancare una visita al museo dove penso abbia provato tutte le possibili varianti esistenti al mondo (ndA: oltre a informazioni sulla storia del marchio c’è una simpatica area divisa a continenti dove si possono sorseggiare a volontà tutte le bevande marchiate cocacola, oltre a tutta la cocacola che volete bere ovviamente).. vi dico solo che al momento di ritrovarci fuori dal museo (ndU: no,io non l’ho visitato, ho optato per un giro nel parco creato per il centenario delle olimpiadi svoltesi proprio qui, veramente molto carino e molto ‘sport-oriented’) mi è arrivato un sms con testo “Mi manca poco ed esco. Sono pieno fino alle orecchie” (sms messo agli atti ufficiali con n° twt2_22b :D )… per fortuna che la Coca non è alcolica… La mattina del giorno seguente, giretto in un altro parco poco distante da casa Di Gustavo ed Andrea, un po’ di foto, una tappa per un cheesburger, foto e saluti con i nostri nuovi e amici e poi via verso il nord..

In questo momento stiamo scrivendo mentre attraversiamo il Nord Carolina e mentre l’ipod passa gli Articolo 31 (“l’italiano medio” per la precisione) :D attorno a noi alberi, alberi e ancora alber.. tò, un laghetto giusto ora.. beh, qui tutto bene, siamo col frigo e la pancia pieni per cui.. alla prossima!

byeee

Kennedy Space Center – Cape Canaveral

Il pomeriggio poi decidiamo di andare a visitare Cape Canaveral, un posticino da cui sono partiti ‘oggettini’ come il Saturn V e le varie missioni Apollo (non si può non ricordare l’Apollo 11 di cui noi ‘giovani degli anni ’80 ‘ purtroppo ci siamo persi le gesta). Entrando al Nasa Kennedy Space Center si ha la possibilità di camminare tra propulsori, razzi, navicelle, centri di comando, ecc.. , visitare gallerie fotografiche, vedere video delle varie missioni e tutto ciò che concerne lo spazio e la sua scoperta: un viaggio nel tempo veramente bello ed emozionante.
Dopo esserci sparati un paio di filmati in imax e in 3d (particolarmente apprezzato il secondo da Augusto, che ha dormito il 95% del tempo) in una specie di cella frigorifera dotata di poltroncine, ci siamo fiondati a prendere gli ultimi due pulmini disponibili (ovviamente non potevamo prenderlo con calma… e no… e infatti io (Ugo) ho preso l’ultimo per un soffio mentre Augusto ha preso ‘l’ultimissimissimo’ perchè prima era impegnato nell’allunaggio a bordo del solito simulatore provoca-vomito che non poteva mancare) che ci hanno portato a vedere varie location di interesse quale il palazzo dove fisicamente viene costruito lo shuttle (n metri di costruzione le cui dimensioni furono dettate dalla dimensione incredibile del Saturn v che portò l’uomo sulla luna) da cui poi, a bordo di piattoforme cingolate mobili, viene portato circa un mese prima del lancio, su una delle tre piattaforme presenti lì in zona. Beh, bellissimo..peccato solo che l’ultimo lancio dello shuttle sia stato spostato a Novembre altrimenti vi avremmo fatto vedere qualche foto con tanto di scia di fumo dello shuttle in partenza :D
Dopo aver visto le piattaforme di lancio, siamo stati accompagnati in un altro edificio dove..TADA’, la sorpresa era lì, pronta ad attenderci…. no, non c’era ET.. MA c’era il Saturn V, ovvero il razzo che nel ’69 portò l’Apollo 11 in orbita e quindi gli permise poi di atterrare sulla luna per “un piccolo passo per l’uomo, un enorme passo per l’umanità”.. brividi!!!
Tornati al Kennedy Space Center, abbiamo visitato il memorial ovvero il monumento di ricordo di tutti gli astronauti che hanno perso la vita negli anni in favore dell’esplorazione spaziale, gli ultimi, come ricorderete sicuramente, i membri del Columbia, esploso a pochissimi minuti dell’atterraggio…
Che dire, personalmente consiglio VIVAMENTE la visione del Kennedy Space Center perchè è fatto veramente bene, è ricco di storia, di emozioni e di quella sana follia che in passato ha portato l’uomo a superare i propri confini attraverso una corsa senza pari nella storia. Ovviammente NON mancate il giro attraverso i vari edifici esterni al centro stesso.

Daytona Beach

Decisi a rimanere il più possibile al mare, dopo aver visitato praticamente tutte le spiagge della Florida, abbiamo deciso di andare in quella che viene definita “The most famous beach in the world” ovvero Daytona Beach. Oltre ad essere famosa nel mondo per il circuito di Nascar, Daytona offre la simpatica possibilità di entrare con la macchina in spiaggia per parcheggiare per cui non ci siamo fatti mancare neanche questa occasione e via ancora di mare.. e che mare! Spiaggia di sabbia finissima e mare fresco al punto giusto ovvero uno spettacolo!!! Qui sotto potete vedere un po’ di foto della beach e della sua vita relax.