Daily Archive for August 27th, 2010

Updates

Signore e signori siamo in viaggio verso Chicago. Un paio di notizie:
Il tempo è buono e la distanza pure (micavero :D ) Ancora 980 km ci separano dalla meta e ne abbiamo già fatti circa 600 da Boston. Ci sono 24° ora, ed è soleggiato. In totale abbiamo fatto ad ora 12700 km, ma abbiamo appena immesso idrocarburi premium nel serbatoio e quindi pensiamo di raggiungere per lo meno lo stato dell’Illinois in giornata. Circa un’oretta fa abbiamo cucinato una pastasciutta in uan rest area molto carina.
Ora cambio pilota e via di nuovo verso l’infinito ed oltre!

byeeee

Boston & MIT

Boston è l’ultima cittadina a nord lungo la costa est che visiteremo. Dopo un giretto nel centro della città (bellissimi i parchi e le costruzioni) decidiamo di fare un salto in due delle più importanti università al mondo ovvero il Massachussetts Institute of Technology (MIT) e Harvard, e facendo un giretto nel campus dell’MIT… che dire, spettacolare, altro che Milano Bicocca :D Abbiamo pensato bene di fare un giretto per i vari dipartimenti di questa università, passando per il laboratorio di robotica (accidenti Marcello, dai dei fondi al nostro Iralab!), di biotecnologie, fisica e ingegneria civile… ecco un paio di fotografie della zona!

New York City

Arriviamo a New York City verso sera in una giornata di pioggia e di traffico da paura, attraversando il Holland Tunnel da ben 8 U$S e parcheggiando la macchina a due isolati da Times Square. Subito una rapida ricognizione della zona e una camminata fino al Brooklyn Bridge per un paio di foto, per poi passare la piovosa notte a Brooklyn e risvegliarci con un clima tutt’altro che soleggiato. Per la prima volta nel nostro wildtrip tiriamo fuori jeans e felpe e ci dirigiamo per una lunga giornata newyorkese, giornata che ci vedrà separati nella scoperta di nuove zone rispetto a quelle visitate durante il viaggio del 2008.
Ugo decide di andare a visitare il MOMA (Museum of Modern Art) << "il moma.... strutturato su sei piani il moma rappresenta il più celebre museo di arte moderna al mondo. Tra fotografie, sculture, strutture e quadri al MOMA c'è di che soddisfare i palati più fini. Particolarmente interessanti i quadri di personaggini come Van Gogh, Cézanne, Munch, Modigliani, Picasso, Kandinski, Matisse ecc.. che da soli valgono il prezzo del biglietto. Consigliatissimo quindi, ma adatta solo ad un pubblico adulto la parte relativa all'arte moderna (certe opere mi sembra eccessivo chiamarle "arte") >> mentre io decido di fare una camminatona partendo dall’upper town di Manhattan puntando verso downtown, una camminata di almeno 10 km.. la sorte però non mi ha di certo aiutato dato che le scarpe antipioggia indossate mi hanno distrutto le caviglia, ma niente paura.. dopo un breve pit-stop in farmacia per dei cerotti sono ripartito più convinto che mai, e neppure la perdita delle lenti a contatto mi ha fermato :D Non potendomi abbattere la sfiga ha deciso di puntare sul mio cellulare lasciandolo senza batteria in mezzo alla grande mela. Ho dovuto esprimere al meglio i miei superpoteri ed entrare in un paio di negozi facendo conoscere la Nokia negli states (qui è il regno di Samsung e Apple) e riuscendo a scroccare un po’ di elettroni :D
Vinta la guerra contro la iella ed ancora a meno di metà del tragitto uptown->downtown ho deciso quindi di buttarmi dentro al Solomon R. Guggenheim Museum, dove in un edificio spettacolare (fatto da Lloyd Wright) è custodita una delle più belle collezioni di arte moderna e contemporanea (fotografie video e quadri di artisti come Kandinsky Brancusi Klee Picasso Oldenberg Warhol ecc.). Purtroppo in questo museo le fotografie erano vietatissime (un esercito di omini anti fotografie controllava ogni visitatore…)
Verso la sera i due wildtripper si ritrovano a Times Square dove decidono di darsi allo shopping compulsivo, comprando addiritura … niente :D Signori non abbiamo più un soldo! Ecco come siamo effettivamente ridotti:

Tranquilli, dormiamo nella calda metropolitana e beviamo abbonda acqua piovana quindi per altri N giorni siamo a posto! :D Ovviamente scherziamo e vi lasciamo con un paio di fotografie della città.. ;-)

Washington DC

La città successiva nella risalita è Washington DC, ovvero la sede operativa dell’impero yankee :D La cittadina ha un numero di musei spaventoso e visitarli tutti richiederebbe troppo tempo: ci limitiamo quindi ad una veloce camminata lungo la via principale. A circa metà della giornata troviamo anche la residenza di un certo Mr. Obama che purtroppo pare essere in vacanza perché ma al citofono non ha risposto…

:D

Vabbé… per la serie “siamo italiani” ricordiamo una signora che si lamentava con il mondo perché la residenza, pur essendo bianca, non era abbastanza grande: per cui non era la Casa Bianca.

Ecco a voi delle fotografie del luogo.

Philadelphia

Dopo aver lasciato Atlanta ci rimettiamo in viaggio verso nord cercando di completare la seconda parte del viaggio ovvero il secondo tratto della U. Decidiamo di fare una tappa in questa cittadina dove nel 1776 i rappresentanti delle 13 colonie inglesi firmarono la Dichiarazione di indipendenza. Ma la nostra vera meta è semplicemente il Museo d’Arte… no no, non abbiamo intenzione di osservare i famosi manoscritti del XV secolo ne le sculture di Constantin Brancusi, ma semplicemente di omaggiare il fantastico…..

proprio lui, il fantastico Rocky Balboa protagonista di Rocky 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 e del nuovissimo, non ancora nelle sale, Rocky 12, di cui vi omaggiamo in anteprima mondiale il nuovo trailer!!

;-)