In questa sezione vogliamo indicare alcuni dei posti visitati che secondo noi meritano una menzione, insomma se passate in queste zone andate a visitarli. Già che ci siamo, anche una lista di chi ha cercato bellamente di fregarci
BeWild Approved:
- Negozietto del greco (Olympic burger): colazione in un locale stile pulp-fiction? Uova pancetta e patate saltate a 3 dollari più il caffè (o bevanda che sia). Il greco è abbastanza simpatico e probabilmente vi si avvicinerà a fare due chiacchere al vostro tavolo.
- Samy’s camera shop: negozio di fotografia su 3 piani, molto fornito e con personale gentile; probabilmente ha tutto ciò che vi può servire ed anche di più, occhio quindi a non guardare troppo in giro! Purtroppo i prezzi sono diversi che la versione online del negozio, quindi occhio… si può trovare a meno.
- Beverly Centre: nel bel mezzo di Beverly Hills c’è questo shopping center su 4 piani dove oltre ad una marea di negozi di moda/occhiali/lusso vario condito di cavolate americane potete nell’ultimo piano lo spazio pranzo con un po’ di fast-food ed una terrazza esterna dalla quale è possibile vedere la Hollywood Sign (molto lontana e piccola per la verità, ma meglio di nulla).
- Griffith Park: questo parco è una ottima zona per pranzare al sacco. E’ molto grande e troverete svariate zone picnick, gente che fa grigliate, bambini che giuocano (addirittura a calcio) e tranquillità.
- Venice: oltre alla celebre spiaggia di Pamela & Mitch non perdetevi la zona dei canali. Proprio dietro alla spiaggia, due strade parallele al lungomare ci sono molte casette con tanto di canoe e barchette a remi. Il canale è poi connesso direttamente al mare (non si vede direttamente). E’ anche un posto tranquillo per un “pisolino”
- Death Valley: il parco naturale della death valley è abbastanza grande da occupare una giornata intera. Nel periodo in cui l’abbiamo visitato, 26 luglio, diciamo che non è il massimo per potervi girare a piedi a causa delle temperature estreme; troverete infatti temperature normali superiori a 45°C (nel nostro caso top di 51°C) ed un vento forte stile phon in tutta la valle. Potete fare i wildboys come noi tenendo i finestrini aperti in faccia a Joe Black ma ci permettiamo di dire: wild sì, pirla no. Quindi ok, provateci ad andare con il muso fuori dal vostro veicolo a 60mph ma in breve il vento secco vi asciugherà

Ecco una lista delle cose da vedere in questo parco- Furnace Creek: è un centro turistico in mezzo alla valle con hotel, ristoranti, palme etc. Se proprio volete essere chic in mezzo al deserto…
- Harmony Borax Works: miniera per l’estrazione del borace utilizzato nel 1880 circa… ci sono le vecchie rovine dei minatori
- Salt Creek: in questo posto dovrebbe esserci un piccolo fiume dove vive un super-pesce che resiste a situazioni climatiche estreme. Purtroppo in estate il fiume non c’è quindi non fate come noi e non andate a cercarlo
- Golden Canyon: è un canyon dove all’ingresso c’è una parete rossastra dove i nativi recuperavano il colore per pitturarsi. Ci abbiamo provato con scarsi risultati (insomma ci siamo trovati con la faccia rossa schifo..)
- Zabriskie Point: un panorama molto bello, location dell’omonimo film di Antonione
- Badwater: punto più basso dell’emisfero occidentale, -85 slm. Una passatoia vi porta diretti al fondale salato dell’ex lago. In questo punto le temperature raggiungono il top, -51°C nel nostro caso. Nel parcheggio troverete resti di uova …
- Grand Canyon: i sentieri sono molti, andate al Visitor’s Center e prendete una mappa. Già che ci siete date una occhiata alle temperature dei giorni precedenti ed al meteo del giorno stesso. Possiamo dirvi che Il Bright Angel Trail è un sentiero che ha 3 tappe rispettivamente a 300 600 e 900 metri di cammino uno dall’altro ed ad ogni step c’è una casetta per riposarvi con acqua e bagni (più in basso andate, più puliti sono). Tutti i ranger vi diranno che scendere fino al fiume Colorado è sconsigliatissimo: è vero. Insomma ce la potete fare se siete un minimo sportivi e non avete problemi di articolazioni e/o muscoli, ma tra discesa e salita noi ci abbiamo messo circa 14 ore, sempre camminando. La discesa metterà a dura prova le ginocchia, la salita le gambe. Portatevi da mangiare in abbondanza: noi avevamo 2 panini, 2 barrette energetiche, 3 o 4 gatorade da 500ml ciascuna ed un frutto. Se ci fosse stato qualcos’altro non sarebbe di certo tornato “a casa”. Non buttate via le bottigliette vuote ma riempitele con acqua lungo il percorso (io ho consumato almeno 3 litri d’acqua extra oltre a quello che avevo portato). I cellulari non funzionano, parliamo di Tim e Wind, quindi l’unico modo per chiamare aiuto sono i telefoni messi a disposizione nelle casette casette di sosta.
Ci sono anche altri sentieri con parti sceniche migliori pare (così dicono i volantini) ma non c’è acqua lungo il percorso.
E’ possibile anche fare l’intero percorso sopra ad un mulo, chiedete informazioni: il giro con il mulo porta fino in fondo al fiume con sorpasso del fiume (c’è un ponte, così dice la guida, noi ci siamo fermati poco prima).
Le temperature a valle aumentano di 15°C minimo rispetto a quelle superiori, quindi attenzione a non sottovalutare questo aspetto. Noi abbiamo preferito risalire di notte per evitare il gran caldo, inoltre così facendo il panorama si ammira durante la meno stancante discesa.
Fare tutto in un giorno solo è fattibile ma preparatevi ad un paio di giorni con le gambe Knock-Out! Quindi il consiglio è: fatelo in due giorni se potete. E nel caso di una singola giornata, portatevi tanto ma tanto cibo ed acqua. E dei calzini di riserva. Ed una giacca anti-pioggia nel caso fosse prevista. E dei fiammiferi. Un coltello. Una torcia con batterie di riserva se risalite di notte come abbiamo fatto noi. - Santa Fe. Cittadina simil-messicana con al centro la parte vecchia spettacolare. Calma, gente che suona, persone sotto i porticati che chiaccherano, in poche parole una città da vedere.
- San Antonio, Riverwalk: San Antonio è una città dentro una città, il Riverwalk è in mezzo alla città ma non si vede finché non scendete al livello -1
I ristoranti sono pieni di gente ed hanno prezzi abbordabilissimi.
They aren’t Wild
- RadioShack (Sunset Hills Blvd): il simpatico impiegato, oltre a farci pagare 18$ un adattatore europeo/americano per le prese di corrente ha cercato di fregarci. 18,53$ please; gli diamo 20$ e con un sorriso mille denti ci porge la busta con l’acquisto mettendo dentro lo scontrino. Usciamo dal negozio e riflettiamo: ed il resto dov’è?! Appena messo piede nel negozio: “ups ups sorry sorry blabla”… oh pirla, turisti sì, scemi proprio no… voto 0;
Di seguito una lista di pensieri in libertà che non potevano essere messi in un post ne tanto meno in una nuova pagina…
- Trenino dopo Mount Rushmore. Non fatelo! Va lento, non si vede granché panorama, e dura tantissimo…
- A North Pole, vicino a Fairbanks, c’è la casa di Babbo Natale
- Fino all’oceano artico, dalla Dalton Hwy, non si riesce ad accedere. La strada finisce 8 miglia prima e per andare si deve chiedere autorizzazione alla ditta petrolifera; le richieste vanno fatte 24h prima attraverso un tour che porta poi al mare… non c’è possibilità di andarci con la propria macchina, ne a piedi, ne altro. Il cartello che avvisa di questa cosa è a Coldfoot, un centinaio di miglia o più dopo aver iniziato la Dalton Hwy.
- A Seattle non c’è granché da vedere…
- Il “museo” della Nintendo è solamente un rivenditore/riparatore di consolle che ha 3 magliette in croce ed una statua di Mario Bross.
- Il museo della Microsoft è un po’ corto e le “nuove tecnologie” (vedi Surface) vanno lente e a scatti.
- Più vai su, più la benzina costa… Sulla Dalton Hwy abbiamo pagato 4,5 $ al gallone
- Se ti becchi dei lavori in corso in Alaska probabilmente dovrai seguire una Pilot Car.
- In Canada/Alaska ci sono deserti come in Texas dove fare i pirla con la macchina
- A Skagway trovi Levi’s e roba North Face a meno che a Times Square (occhio alla dogana canadese se comprate per 235 in china style)
- La Top of the World Hwy è figa.
- L’aurora boreale a metà settembre esce dalle undici all’una del mattino. Se la perdete non sappiamo se riappare dopo.
- A metà settembre in Alaska non fa freddissimo, almeno fino a Coldfoot.
- Non portatevi coperte ma compratevi un sacco a pelo a 30 $. Ed un materassino a 15 $.
- I Walmart sono sinonimo di affidabilità (sono aperti 24h), di salvezza (bagno), e di relax per dormire (nel parcheggi). I Walmart Supercenter hanno anche bakery e cibi pronti (gli altri no).
- Avere un veicolo 4×4 è divertente. A Los Angeles non sanno cosa vuol dire 4 wheels drive.
- In Alaska scordatevi di farvi la barba e/o lavarvi i capelli all’aria aperta.
- In Alaska potete fare ciò che vi pare: uscire dalle strade, accendere fuochi, correre come matti. La polizia non si vede fuori dalle 2 città (Anchorage/Fairbanks). Se vi ammazzate se ne accorgeranno (forse) dopo il disgelo.
- L’attività preferita è la caccia all’alce (Elk, Moose).
- A settembre finisce la stagione di turismo: la stazione turistica di Coldfoot riapre dopo l’inverno, i negozi del Denali National Park sigillano porte e finestre.
- Vedere animali in Alaska è più difficile di vederli allo Yellowstone =| La wildlife è timida.
- In Alaska è pieno di zanzarine e moscerini.
- Prima di iniziare un viaggio, controllate sempre quanti km ci sono dalla prossima stazione di servizio.
- Un paese può essere formato anche da un solo saloon (e quattro lavoratori in zona)…
- La wildlife non beve (e tendiamo a pensare che non esista, un po’ come i cactus)
- Le paraboliche in alaska puntano in basso o per terra
- Viaggiando con N bagagli qualcuno vi chiederà “quanti altri viaggiano con voi”
- Se riportate una macchina a noleggio sporca come non mai, ad Anchorage rideranno come pazzi.
- Se fate un viaggio di due mesi, tornerete con il doppio dei bagagli. Oppure lascerete molta roba per strada.
- Le confezioni di crackers (ma di ogni cosa..) negli Stati Uniti possono soddisfare la fame di una intera famiglia. E non esiste la confezione piccola.
Spesso però sono guidate da giovani e graziose fanciulle.
ti sei ricordato il mio megacannocchiale ciao anita
sto ancora cercando quello giusto
dopo la camminata che avete fatto non era il caso di fermarsi a s.fe o s.antonio dalla descrizione ne valeva la pena. comunque “beati voi” bacioni
hai lasciato la letterina a Babbo Natale?